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LAURA COSTA |
LAURA COSTA nasce a Ivrea (TO) il 4/9/1970, all’età di 6 anni entra nella squadra agonistica di ginnastica artistica del coni di Ivrea, esperienza che le farà comprendere le infinite possibilità espressive del corpo. Competenza che incrementerà successivamente e per tutto il suo percorso artistico dedicandosi allo studio della danza, della musica e delle arti mimiche e clownesche in genere.
STUDI ARTISTICI
1984-86 Danza contemporanea presso la scuola del Teatro Nuovo di Torino
1986-88 Danza africana con l’insegnante Dora Bay .
1981-1987 Chitarra classica con il prof. Gino Borio, insegnante del conservatorio di Torino.
1989-92 Teatro con Walter Bastita e Alessandro Piron. Mimo con Franco Cardellino.
Clown con Philip Radice. Laboratorio di maschere con il Diziak Teatre dove impara ad utilizzarle e a costruirle.
1994-95 Canto armonico con Germana Giannini.
1995-99 Rebirdhing (tecnica di respirazione) con la terapeuta Luciana Rasicci.
STAGES
1992 permane per un mese all’interno del Laboratorio di ricerca teatrale di J. Grotowsky .
1992-94 partecipa agli stages di Coldì e Lindsay Kemp .
1994-96 stages con il clown Jean Meaning.
1997-98 stage di tango e danza del ventre con diversi insegnati.Un’esperienza sportiva, in particolare, la aiuta a formarsi artisticamente, il parapendio, che pratica per un anno nel 1990, scopre in quel momento la passione per il volo, il salto, il vuoto, l’assenza, il cambio di stato, dimensioni che ricorreranno in molti dei suoi spettacoli come autrice- regista. I primi spettacoli che firma come autrice, regista e attrice, oltre alle divertenti esperienze fatte con gli amici in cortile, sono nel 1990 “Non esser mai” e nel 1991 “Mania”, spettacolo itinerante , con la compagnia dei Babonzi, nata all’interno dell’atelier “Eskené”, centro artistico polivalente di Torino. Nel frattempo tentava di laurearsi in economia e commercio, tentativo da li a poco abbandonato per dedicarsi al suo più grande desiderio: scrivere, recitare, dirigere e costruire: FARE SPETTACOLI . Ovviamente non da sola, anzi, una delle cose che più la affascinava nella creazione era lo scambio di pensieri e idee, cosa non sempre facile da fare in armonia. Così iniziò varie ed eventuali collaborazioni.
1992-95
Come attrice lavora con la compagnia teatrale G.T.B. per la regia di Vladimira Cantoni, partecipando agli spettacoli: “Leonia Decamprinet in Toudoux” di Feydau, “L’osservatora Italiano”, nato dalla collaborazione con il laboratorio di drammaturgia del Cimes, tenuto da Gerado Guccini, “La pavona” dal libro di Narino Rossi, in collaborazione con l’associazione Partigiani di Budrio.
1994
Con Rita Pelusio, Cristiana Cedrini, Corrado Nuzzo, Bruno Nataloni, fonda il gruppo di teatro comico “Gli Struzzi”, con i quali crea spettacoli per feste di piazza e rievocazioni medioevali in tutta italia.
Con il gruppo gli Struzzi crea “La Carovana del Cantastorie”.
Crea lo spettacolo“Il Diavolo e il Giullare” di strada ispirato ai tarocchi, di e con Laura Costa e Cristiana Cedrini.
1995
Partecipa come attrice al Musical sull’acqua “Il Corsaro Nero” scritto e diretto da Alberto Canepa.
Crea con Rita Pelusio lo spettacolo di teatro comico: “Le libellule” .
Collabora con la cantante Cagliaritana Rossella Faa e la trombettista Marina Ciccarelli allo spettacolo “Canta che ti passa”, in veste di attrice comica.
1996
Debutta con lo spettacolo di ricerca “Patchwork” del gruppo Myoon Project fondato da Adele Madau nel 1994, di cui firma la regia.
1997
Crea lo spettacolo comico “Orgiastica”, debuttando allo Zelig di Milano.
Entra a far parte del gruppo napoletano i “Quaranta Ladroni” con i quali affronta lo studio dei testi di Viviani, dando vita allo spettacolo “Lupan” che debutta al Festival di teatro comico di Benevento .
Firma la regia dello spettacolo musicale “Lezioni di canto” scritto da Elena Pau, con la partecipazione straodinaria di Rossella Faa, debuttando al teatro dell’Arco di Cagliari.
1998
Firma la regia dello spettacolo musicale “Canzoni su due ruote” per il Teatro dell’Arco di Cagliari.
Debutta con lo spettacolo “Ali”, creato in collaborazione con Luca Giannola, a Nice.
Guida la preparazione a uno spettacolo sui giullari per il Teatro dell’Arco.
1999/2000
Debutta al festival dei cantautori di Budrio (Bo) con lo spettacolo canoro “Canta che ti passa - replica” con Rossella Faa e Tore Spanu, canzoni di Rossella Faa.
Crea la cantastoriata “Delirium”, collaborando, per le musiche, con David Sarnelli.
Firma la Regia dello spettacolo “Noi costruiamo una citta” , operina per ragazzi di Paul Hindemith, produzione del Teatro Consorziale di Budrio.
2002
Firma la Regia dello spettacolo “L’incontro” scritto dalla Cantautrice cagliaritana Rossella Faa, prodotto dalle coop. Sardinia Jazz e Teatro di Sardegna.
Ma la grande svolta, in fatto di collaborazioni e più in generale di condivisione artistica e non solo, avviene nel 1998, quando, in un luogo surreale, la diga di Ridracoli, per uno spettacolo che alla fine venne fatto solo in parte, causa pioggia, Laura Costa incontra Martina Pizziconi, con la quale condivide il viaggio di ritorno e da li, la tenace esperienza di far nascere un gruppo. Il gruppo, negli anni, è diventato un duo, ma con i tempi che corrono, due è già un sacco di persone. La sfida iniziale era quella di Compagnia Bella, che poi è diventata quella di Ambaradan Teatro, un piccolo gruppo che lotta contro le intemperie del tempo moderno. Per tutte le esperienze fatte con Ambaradan Teatro si rimanda al curriculum del gruppo…o duo? Oltre a spettacoli teatrali Laura Costa partecipa a programmi televisivi.
PROGRAMMI TELEVISIVI
1998 messa in onda dello spettacolo d’arte di strada “ALI” di e con Laura Costa e Luca Giannola nel programma “Laboratorio 5” per Canale 5.
1999 come attrice comica partecipa a tre puntate del programma “Ring” di “ é Tv” Emiglia Romagna.
2001 partecipa alla tresmissione “la Banda dello Zecchino” di Rai 1 in qualità di espertà di manualità.
Inoltre svolge laboratori, laboratori finalizzati alla messa in scena di spettacoli e stage, per scuole e gruppi privati, per bambini e adulti.
LABORATORI PER LE SCUOLE
1992-93
“Il bosco dei nostri racconti”, laboratorio sull’invenzione narrativa, indirizzato alle prime classi dell’ I.T.I.S. Di Budrio (Bo) e dell’istituto Rubiani di Bologna.
1993-94
“Resistenza”: laboratorio sulla memoria storica finalizzato alla creazione di un testo, indirizzato alle seconde classi degli istituti professionali Aldrovandi e Rubiani, con rappresentazione finale di tutte le classi.
Messa in scena del “Signore delle mosche” dopo un lavoro sul testo compiuto con i ragazzi dell’I.T.I.S. di Budrio (Bo).
1994-95
Messa in scena, in lingua originale, della fiaba “La bella e la bete”, per le classi quarta e quinta dell’istituto professionale Aldrovandi di Bologna.
“Storia d’amica”, laboratorio sull’invenzione narrativa, indirizzato alle prime classi dell’istituto Rubiani di Bologna.
1995-96
“Il corpo comico”, in collaborazione con gli insegnanti di ginnastica dell’istituto professionale Rubiani ed Aldrovandi, indirizzeto alle classi terze.
1999-2000
Entra a far parte di “MUS-E”, progetto europeo per la didattica delle arti nelle scuole elementari, patrocinato dal comune di Bologna.
2001-2004
Continua la collaborazione con Mus-e lavorando nelle scuole elementari: Albertazzi, Casaralta, Gualandi, Monterumici, etc. di Bologna dove propone laboratori di Clown e Burattini.